25 novembre 2009

"Duetti"

E' un momento particolarmente speciale per la musica, d'incontro e condivisione! C'è maggiore consapevolezza che l'unione di talenti, energie e sensibilità artistiche abbia qualcosa in più, di magico e costruttivo, e che arrivi con un impatto estremamente efficace a chi ascolta. E' il tempo delle collaborazioni, duetti in particolare, tra cui quello già citato di Noemi e Mannoia (L'amore si odia), e poi Nannini e Giorgia (Salvami) e ora Elisa e Giuliano Sangiorgi dei Negramaro (Ti vorrei sollevare)! Su suggerimento della mia dolce e sensibile amica Sabrina, pubblico il testo di questa magnifica canzone, che in un crescendo di emozioni arriva a toccare profondità insondate... Oltre che a lei, dedico questa canzone a quelle persone e in particolare ai miei amici che avevano creato un "duetto" e non ce l'hanno fatta a proseguire insieme nel cammino della vita... Vi penso...
Ti vorrei sollevare
Elisa

Mi hai lasciato senza parole
come una primavera
e questo è un raggio di luce
un pensiero che si riempe
di te
E l'attimo in cui il sole
diventa dorato
e il cuore si fa leggero
come l'aria prima che il tempo
ci porti via
ci porti via
da qui
Ti vorrei sollevare
Ti vorrei consolare
Mi hai detto ti ho visto cambiare
Tu non stai più a sentire
per un momento avrei voluto
che fosse vero anche soltanto
un pò
Perchè ti ho sentito entrare
ma volevo sparire
e invece ti ho visto mirare
invece ti ho visto sparare
a quell'anima
che hai detto che non ho
Ti vorrei sollevare
Ti vorrei consolare
Ti vorrei sollevare
Ti vorrei ritrovare
vorrei viaggiare su ali di carta con te
sapere inventare
sentire il vento che soffia
e non nasconderci se ci fa spostare
quando persi sotto tante stelle
ci chiediamo cosa siamo venuti a fare
cos'è l'amore
stringiamoci più forte ancora
teniamoci vicino al cuore
Ti vorrei sollevare
Ti vorrei consolare
e viaggiare su ali di carta con te
sapere inventare
sentire il vento che soffia
e non nasconderci se ci fa spostare
quando persi sotto tante stelle
ci chiediamo cosa siamo venuti a fare
cos'è l'amore
stringiamoci più forte ancora
teniamoci vicino al cuore
vorrei viaggiare su ali di carta con te
vorrei sapere inventare
sentire il vento che soffia
e non nasconderci se ci fa spostare
quando persi sotto tante stelle
ci chiediamo cosa siamo venuti a fare
cos'è l'amore
stringiamoci più forte ancora
teniamoci vicino al cuore

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28 ottobre 2009

Per tutti noi!

Fiorella Mannoia nel suo concerto ha cantato anche diverse cover tra cui questa interpretata da The Rokes, che sto per proporvi. E' stato un momento di ottimismo tale che mi è venuta voglia di dedicarla a tutti Voi (anche a me) e in particolare a chi ha vissuto o vive un momento così difficile che gli sembra di aver smarrito la speranza...
E' la pioggia che va
(Lind - Mogol)

Sotto una montagna di paure e di ambizioni
c'è nascosto qualche cosa che non muore.
Se cercate in ogni sguardo dietro un muro di cartone
troverete tanta luce e tanto amore.
Il mondo ormai sta cambiando
e cambierà di più,
ma non vedete nel cielo
quelle macchie di blu:
è la pioggia che va,
e ritorna il sereno.
Quante volte ci hanno detto sorridendo tristemente,
le speranze dei ragazzi sono fumo.
Sono stanchi di lottare e non credono più a niente
proprio adesso che la meta è qui vicino.
Ma noi che stiamo correndo
avanzeremo di più,
ma non vedete che il cielo
ogni giorno diventa più blu:
è la pioggia che va
e ritorna il sereno,
è la pioggia che va
(e ritorna il sereno)
Non importa se qualcuno sul cammino della vita
sarà preda dei fantasmi del passato,
il denaro ed il potere sono trappole mortali
che per tanto e tanto tempo han funzionato.
Noi non vogliamo cadere,
non possiamo cadere più in giù,
ma non vedete nel cielo
quelle macchie di azzurro e di blu:
è la pioggia che va,
e ritorna il sereno
è la pioggia che va,
e ritorna il sereno
è la pioggia che va.

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26 ottobre 2009

Fiorella Mannoia - Teatro Verdi - 23 ottobre 2009

In questo periodo per noi così pieno di tante e forse troppe cose, tra lavoro e preoccupazioni varie che normalmente la vita ci da, finalmente un momento di vero piacere, di viaggio interiore sulla scia di emozioni indescrivibili che la bella musica e la comunicazione non solo verbale possono darti. Venerdi sera ci siamo concessi e regalati il concerto di Fiorella Mannoia al Teatro Verdi di Salerno e abbiamo fatto il carico di belle sensazioni da riversare poi, com'è accaduto e sta accadendo, nel nostro lavoro! Un'interprete unica che ha una naturale capacità di trasmettere vibrazioni attraverso la sua voce e la sua anima; poche come lei sanno farti assaporare la musica e le canzoni, anche grazie ai superlativi musicisti che la accompagnano. Momenti di partecipazione anche inaspettata di tutto il pubblico, credetemi osannante, ci hanno procurato gioia e come dico sempre: godimento puro! Ora ho una voglia di cantare incontenibile ancora più del solito e sabato sera ho dato sfogo a questo desiderio, che però grazie a Dio, credo e spero, non potrà finire mai...

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23 ottobre 2009

Accordo perfetto!

Interpretata da Noemi e Fiorella Mannoia è, secondo me, una delle migliori canzoni italiane del momento, non solo per l'intensità delle parole e della musica, ma per la bellezza e profondità delle voci a cui è stata affidata... Ecco il testo!!!

L'amore si odia
(Calvetti - Ciappelli)

Vieni qua, vieni qua, che ti dovevo dire
tutte quelle cose che, cose che,
non hai voluto sentire, soffrire, godere o finire.
Vieni qua, vieni qua, sempre la stessa storia
un equilibrio instabile, instabile,
che crolla al vento di una nuova gloria, l’amore si odia.
Ah, se fosse così facile... ah, se fosse ancora innamorato di me
ed ogni petalo, sai, si finge di essere una rosa
per ogni goccia vorrei diluvio sopra ogni cosa...
ma tu non meriti più un battito di questa vita
per tutto quello che conta, se conta, sei come colla tra le dita.
Vieni qua, vieni qua, io ti volevo bene,
ma riparlarne è inutile, inutile,
non ha più senso pensarti, capire, provare o sparire
Vieni qua, vieni qua, le solite parole
di un sentimento fragile, fragile,
come l’asfalto consuma la suola, l’amore si odia.
Ah, se fosse tutto facile... ah, se fosse ancora innamorata di te
ed ogni petalo sai si finge di essere una rosa
per ogni goccia vorrei diluvio sopra ogni cosa...
ma tu non meriti più un battito di questa vita
che tutto quello che conta, se conta, sei come colla sulle dita;
ed ogni petalo, sai, si finge di essere una rosa
per ogni goccia vorrei diluvio sopra ogni cosa, ogni cosa...
ma tu non meriti più un attimo della mia vita
per tutto quello che conta se conta, sei la mia impronta sulle dita.

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12 agosto 2009

Pigrizia cresce!


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06 agosto 2009

Piccola pausa sul Gargano...


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Un grazie particolare ed un caloroso saluto a Sergio "Il Capocomitiva di Bari" per tutte le dritte che ci ha dato per la realizzazione di questo "Blog"! Grazie Sergio!!!